Torta Pasqualina: una ricetta classica alla portata di tutti
La Torta Pasqualina è un grande classico della tradizione ligure, una di quelle ricette che sanno di casa, festa e famiglia.
Nel tempo, questa torta rustica si è diffusa in tutta Italia, assumendo mille varianti e sfumature diverse a seconda delle regioni e delle tradizioni locali.
È una preparazione semplice, genuina e molto versatile: si può farcire con spinaci, erbette o bietole, ma esistono anche versioni dolci con riso, zucchero, amaretti e canditi.
Ogni famiglia custodisce la propria ricetta segreta — ed è proprio questo che la rende così affascinante.
Quella che vi propongo oggi è la mia versione, quella che preparo nei giorni di festa per la mia famiglia e i miei amici: sapori classici, ingredienti freschi e un risultato che conquista sempre.
Ingredienti per una torta da 8 persone
Per la pasta matta
1 kg di farina bianca
100 g di olio d’oliva
Sale q.b.
Acqua q.b.
Per la farcia
500 g di ricotta
500 g di spinaci freschi
300 g di carciofi
1 cipolla
Erbe aromatiche (maggiorana, rosmarino, timo, salvia)
Prezzemolo
1 spicchio d’aglio
Parmigiano grattugiato
4 uova
Sale e pepe
Olio d’oliva
Preparazione
La pasta matta
Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, aggiungete l’olio, il sale e l’acqua poco per volta, impastando con energia fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Coprite con un panno e lasciate riposare per circa 30 minuti.
Il ripieno
Preparate un trito fine di cipolla e prezzemolo. Pulite e tagliate i carciofi a julienne, sfogliate e lavate gli spinaci, poi tritate finemente le erbe aromatiche.
In una padella fate appassire gli spinaci con una noce di burro e lasciateli raffreddare.
In un’altra padella fate rosolare il trito di cipolla e prezzemolo con un filo d’olio, poi aggiungete i carciofi e lasciateli cuocere dolcemente fino a quando saranno morbidi. Fate raffreddare anche questi.
In una ciotola capiente mescolate la ricotta con le uova, il parmigiano e la maggiorana. Unite gli spinaci e i carciofi leggermente tritati al coltello, poi aggiustate di sale e pepe.
Composizione e cottura
Dividete la pasta in più parti e stendetela in sfoglie sottilissime.
Rivestite una teglia unta con cinque strati di pasta, spennellando ogni strato con un po’ d’olio d’oliva.
Versate il ripieno e livellatelo bene, quindi chiudete con un ultimo disco di pasta, realizzato con la stessa tecnica.
Sigillate bene i bordi e spennellate la superficie con un filo d’olio.
Cuocete in forno statico a 170°C per circa 40 minuti, finché la torta sarà dorata e profumata.
Lasciate intiepidire prima di tagliarla: la Torta Pasqualina è ottima sia calda che a temperatura ambiente.
Consiglio dello Chef
Per un gusto ancora più autentico, aggiungete nel ripieno un pizzico di noce moscata e qualche cubetto di uova sode intere, come vuole la tradizione genovese.
Se invece volete un risultato più leggero, sostituite parte della ricotta con yogurt greco o con formaggio fresco spalmabile.
E ricordate: la vera magia di questa torta sta nella stratificazione — più la pasta è sottile, più sarà friabile e gustosa!