Tagliolini con seppie e porri

Tagliolini con seppie e porri

I tagliolini al caffè con seppie e porri sono un perfetto esempio di come degli ingredienti apparentemente appartenenti a due mondi distinti e separati possano invece formare un connubio perfetto. Romantico? Forse. Buono? Di sicuro.
La pasta fresca fatta in casa regala sempre molte soddisfazioni ma se, per caso, vi capitasse di trovare in commercio una pasta al caffè o al cacao, potete pure utilizzare quella.
Ma perché proprio il caffé? Ebbene, il caffè esalta moltissimo il sapore delicato delle seppie, in più la dolcezza del porro avvolge il piatto e, soprattutto, il palato.

Non si finisce mai di imparare, vero? A tal proposito, ecco un’altra ricetta dal sito dello Chef SMT: strozzapreti di carote viola con pesce spada. 

Ingredienti:

Per i tagliolini al caffè

  • 60 g caffè amaro freddo
  • 200 g farina
  • 1 uovo
  • pizzico di sale

Per il condimento

  • 600 g di seppie pulite
  • 2 porri
  • 20 ml di olio extravergine d’oliva
  • 80 ml di vino bianco
  • uno spicchio di aglio
  • sale
  • pepe bianco
  • parmigiano grattugiato

Potrebbe risultare difficile recuperare al supermercato i tagliolini al caffè, perciò vi spieghiamo brevemente come prepararla in casa.

Su un ripiano di lavoro mettete la farina a fontana e aggiungete il caffè amaro freddo, l’uovo e il pizzico di sale. Impastate e fate riposare dieci minuti con un canovaccio pulito sopra.

Infarinate appena il ripiano, stendete la pasta e ricavatene i tagliolini.

Lavate le seppie e tagliatele a listarelle non troppo spesse, compresi i ciuffi.
Pulite i porri e affettateli sottilmente.
In una padella dai bordi alti, soffriggete lo spicchio di aglio nell’olio, quando sarà dorato eliminatelo e aggiungete i porri e le seppie, fateli rosolare qualche minuto dopodiché sfumate con il vino bianco, abbassate la fiamma e coprite.

Quando le seppie si saranno ammorbidite togliete il coperchio e lasciate asciugare, regolate di sale e profumate con il pepe bianco.

Cuocete i tagliolini in abbondante acqua salata, scolateli al dente (essendo freschi non hanno bisogno di molta cottura quindi state attenti a non scuocerli) e uniteli al condimento insieme a due mestoli di acqua di cottura, lasciate amalgamare il tutto.

Servite spolverando, se vi piace, con poco parmigiano grattugiato.

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Daniela Goffredo
CLASSE 1966 – ARCHEOLOGA MILITANTE, CUOCO, PASTICCERE E PERSONAL CHEF Daniela Goffredo, classe 1966, nasce a Roma dove compie studi classici e muove i primi passi come archeologa militante. La passione per la cucina, coltivata da sempre, si affina nel tempo fino al conseguimento dei titoli professionali di cuoco, pasticcere e personal chef, che la portano ad una vera e propria svolta di vita, iniziando a lavorare in qualità di chef assistant presso prestigiose scuole di cucina ed in vari locali della Capitale come sous chef e pastry baker. Dal 2017 è titolare de " La Palestra del Cibo" dove coordina la formazione didattica e l'organizzazione degli eventi.  

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