Risotto al Barolo con polvere d’oro
di Sergio Maria Teutonico
Un piatto elegante, sontuoso e perfetto per le grandi occasioni: il risotto al Barolo con polvere d’oro è una celebrazione del gusto e dell’equilibrio.
Un primo che conquista per il suo colore intenso, il profumo avvolgente del vino e quel tocco finale — la polvere d’oro alimentare — che lo rende letteralmente prezioso.
Un risotto per le feste (e per stupire)
Il Cenone di Capodanno è il momento ideale per servire un piatto come questo: pochi ingredienti di altissima qualità, una preparazione semplice ma curata, e un effetto scenografico assicurato.
Durante uno showcooking natalizio nella nostra scuola di cucina, abbiamo proposto questa ricetta come simbolo di buon auspicio per l’anno nuovo.
La polvere d’oro alimentare non aggiunge sapore, ma illumina il piatto e lo trasforma in un piccolo gioiello culinario, un gesto di eleganza e augurio di prosperità.
E se volete personalizzarlo, potete arricchire il risotto con salsiccia, asparagi o code di gambero freschissime, oppure prepararlo in purezza per apprezzare al massimo la forza del Barolo.
Ingredienti
400 g di riso Carnaroli
400 g di vino Barolo di ottima qualità
1,8 l di brodo vegetale bollente
50 g di cipolla dorata
burro q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
formaggio grattugiato al momento
sale e pepe q.b.
polvere d’oro alimentare (per decorare)
Come prepararlo
1. Prepara la base del risotto
In una casseruola capiente fai sudare la cipolla tritata finemente in una noce di burro e un filo d’olio, a fuoco dolce, finché diventa traslucida e profumata.
2. Tosta il riso
Aggiungi il riso Carnaroli e fallo tostare per alcuni minuti a fuoco vivace, mescolando costantemente: i chicchi dovranno diventare lucidi e leggermente trasparenti.
3. Sfuma con il Barolo
Versa il vino Barolo e lascialo evaporare completamente, continuando a mescolare.
Questo passaggio è fondamentale: il riso assorbirà il colore rubino e il profumo profondo del vino, diventando la base aromatica del piatto.
4. Porta a cottura
Aggiungi il brodo vegetale bollente poco alla volta, mescolando spesso.
Regola di sale e pepe e cuoci per circa 15 minuti, finché il riso sarà al dente e la consistenza cremosa.
5. Manteca e servi
Spegni il fuoco, aggiungi una noce di burro freddo e una manciata di formaggio grattugiato, quindi manteca energicamente per ottenere un risotto liscio e vellutato.
Servi immediatamente, completando con una spolverata di polvere d’oro alimentare per un tocco spettacolare.
I consigli dello Chef
Vino protagonista: scegli un Barolo di qualità: la complessità del vino farà la differenza nel sapore finale del risotto.
Brodo perfetto: opta per un brodo vegetale delicato o, per un gusto più corposo, usa un brodo di carne.
Varianti eleganti: aggiungi una crema di formaggi erborinati per una nota più intensa o delle punte di asparagi per un contrasto vegetale.
Effetto scenografico: spolvera l’oro alimentare solo al momento di servire, su piatti caldi ma non bollenti, per mantenerne la brillantezza.





