finger food mini quiche al baccala

Mini quiche al baccalà, pomodorini e timo una ricetta da premio.

 

Un antipasto veloce, saporito e semplice da preparare.

Queste deliziose mini quiche al baccalà con pomodorini e timo fanno veramente una gran bella figura e vi consiglio di servirle in pieno stile finger food, magari insieme ad un buon vino bianco.

Io, sia per comodità che per velocità, uso la pasta sfoglia già pronta che trovate al supermercato di ottime marche, non comprate quelle scadenti, mi raccomando.

Ci sono ricette che si basano sulla loro velocità ma se avete tempo e desiderio di migliorarvi in cucina potete preparare la sfoglia con le vostre mani oppure, più semplicemente sostituirla con dell’ottima pasta brisee.

 

Ingredienti:
pasta sfoglia
100 g pomodorini
100 g panna
200 g baccalà spugnato
2 tuorli d’uovo
50 g cipolla
timo
olio extravergine di oliva
sale
pepe

mini quiche al baccala

Come fare?
Tritare il baccalà e la cipolla insieme, rosolandoli poi in padella con un generoso filo di olio extravergine di oliva e una macinata di pepe nero.

Aggiustare, se serve, di sale e lasciare cuocere qualche minuto.

Una volta cotto spegnere il tutto e farlo freddare.

Nel frattempo dividere a metà i pomodorini privandoli dei semi.

Stendere la pasta sfoglia e bucherellarla con i rebbi di una forchetta.

Ricavarne delle forme regolari con cui foderare dei piccoli stampi da crostatine.

Unire quindi i tuorli d’uovo e la panna al baccalà ormai freddo, mescolando con cura.

Versare il composto negli stampi, aggiungervi mezzo pomodorino nel centro e infornare a 180°C per venti minuti circa.

La sfoglia cuocerà e il baccalà diventerà ambrato nonché profumatissimo.

Sfornare e servire subito cospargendo di foglioline di timo.

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CLASSE 1971 – EXECUTIVE CHEF , SOMMELIER PROFESSIONISTA, CONSULENTE GASTRONOMICO E SCRITTORE. Sergio Maria, spesso sui social come Chef SMT, è un personaggio eclettico e pieno di energia. Da più di trenta anni si occupa, a tutti i livelli, di enogastronomia, formazione e consulenza. Noto al grande pubblico per le sue fortunate trasmissioni televisive tra cui “Chef per un giorno” e “Colto e Mangiato”, ha creato nel 2012 La Palestra del Cibo la sua scuola di cucina a Torino. È un consulente esperto di organizzazione del lavoro della ristorazione e dell’ottimizzazione di attività ristorative a tutti i livelli. Nel 2014 riceve dall’AIFO il premio “Oliva d’oro” come miglior chef italiano per l’utilizzo e la valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva.

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