Paccheri fritti con cuore al pesto
I paccheri fritti con cuore al pesto sono una ricetta che conquista al primo morso.
Croccanti fuori, morbidi e filanti dentro, rappresentano perfettamente l’anima della cucina italiana: tradizione e audacia che si incontrano in un piatto sorprendente.
Il pacchero, formato di pasta tipico campano, è un cilindro generoso nato per accogliere ripieni ricchi e profumati. È protagonista di tantissime varianti regionali — al forno, ripieno di ricotta e spinaci, con ragù o con salsiccia e provola — ma nella nostra versione lo trasformiamo in un piccolo gioiello da servire come finger food o antipasto gourmet.
Abbiamo preparato i paccheri fritti durante una delle nostre lezioni dedicate agli aperitivi creativi, e vi assicuro che nessuno è riuscito a fermarsi al primo assaggio.
La sorpresa del cuore cremoso al pesto, racchiusa da una panatura dorata e fragrante, li rende irresistibili e perfetti anche come entrée per una cena elegante.
Se preferite una versione più leggera, potete provare i nostri paccheri ripieni al forno — un grande classico firmato Chef SMT.
Ingredienti per i paccheri fritti con cuore al pesto
250 g di paccheri di Gragnano
150 g di ricotta
150 g di besciamella soda
200 g di provola
50 g di parmigiano grattugiato
200 g di pesto alla genovese
500 g di pomodori corbarini
Foglie di basilico fresco
Olio extravergine d’oliva
3 uova
Farina 00 q.b.
Pangrattato q.b.
Olio per friggere (arachide o girasole alto oleico)
Sale e pepe
Preparazione
1. Cuocere i paccheri
Lessate i paccheri in abbondante acqua salata con un filo d’olio per evitare che si attacchino. Cuoceteli solo 3 minuti, scolateli e adagiateli su un canovaccio pulito a raffreddare.
2. Preparare la farcitura
Frullate la provola e mescolatela con la ricotta, la besciamella, il parmigiano, un pizzico di sale, pepe e qualche foglia di basilico tritata finemente.
Trasferite il composto in una sac à poche. Riempite ogni pacchero a metà , aggiungete una piccola goccia di pesto e completate la farcitura fino all’orlo.
Sistemate i paccheri ripieni su un vassoio e fateli riposare in frigorifero per almeno 2 ore: questo passaggio è fondamentale per compattarli prima della frittura.
3. Panatura
Passate i paccheri farciti prima nella farina, poi nell’uovo leggermente sbattuto e infine nel pangrattato.
Per una crosta più croccante, potete ripetere uovo + pangrattato una seconda volta.
4. Preparare la salsa
Lavate e tagliate i pomodori corbarini in quattro. Fateli saltare in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale, poi lasciateli cuocere a fuoco basso.
Frullateli con un mixer a immersione, aggiungete un filo d’olio crudo e rimettete la salsa sul fuoco per qualche minuto, fino a ottenere una consistenza vellutata.
5. Friggere e servire
Scaldate l’olio in una padella profonda e friggete i paccheri pochi alla volta, finché saranno dorati e croccanti.
Scolateli su carta assorbente, salateli leggermente e serviteli caldi, adagiati su un fondo di salsa al pomodoro.
Completate con una spolverata di parmigiano e una foglia di basilico fresco.
Il consiglio dello Chef
Potete preparare i paccheri in anticipo, conservarli in frigo e friggerli all’ultimo momento.
Per una variante ancora più sfiziosa, aggiungete al ripieno un po’ di limone grattugiato o qualche pinolo tostato, che daranno freschezza e croccantezza al boccone.
Questo piatto è perfetto per una cena tra amici o come finger food gourmet da accompagnare a un calice di bollicine italiane.