giornata mondiale dell'hamburger

28 Maggio festeggiamo la giornata mondiale dell’hamburger!

Vero è proprio simbolo della cucina americana, l’hamburger è ormai diventato uno stile di vita diffuso in tutto il mondo e allora perché non dedicare alla celebre polpetta di carne un’intera giornata di festeggiamenti?
Il 28 maggio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale dell’hamburger.
Ovviamente l’idea nasce negli Stati Uniti ma non c’è paese al mondo che non abbia ceduto al fascino del panino a stelle e strisce più famoso che esista.

Ma dove nasce l’hamburger e perché si chiama così?

Le origini dell’hamburger non sono del tutto chiare, ma una cosa è certa: si deve agli emigrati tedeschi l’introduzione di quella che nel XIX secolo veniva chiamata “hamburger steak” (bistecca di Amburgo) a ricordare la provenienza di questa polpetta di carne tritata e pressata, destinata a conquistare il mondo.

La consacrazione finale si deve ovviamente al successo delle varie catene di fast food, che si contendono il primato di vendita sul mercato, ma che non potranno mai competere con le varie versione artigianali, gourmet o anche semplicemente casalinghe di un hamburger fatto ad arte!

Cosa si intende oggi per hamburger?

Con questo termine hamburger nel tempo non si indica più il semplice disco di carne bovina ma un piatto completo, racchiuso in un panino tondo e morbido (il “bun”) e arricchito di ingredienti e salse diversamente golosi e succulenti.
Uno dei fast-food per eccellenza insomma, un cibo veloce da consumare e decisamente fuori da ogni regole di bon ton!

Prepariamo l’hamburger perfetto!

Tralasciando le deviazioni poco salutari o sensazionalistiche, l’hamburger resta una tentazione cui indulgere sì con moderazione, ma soprattutto seguendo alcune regole fondamentali e necessarie ad ottenere anche a casa propria un hamburger perfetto e per prepararsi ad una esperienza gastronomica come poche!

Scegliete carne di manzo di ottima qualità, appena macinata e con un buon tenore di grasso, formate il vostro hamburger e cuocetelo senza aggiunta di ulteriori grassi alla griglia o in padella, avendo cura di non pressarlo e di girarlo una volta sola.
L’ideale sarebbe prepararsi da soli anche il pane, ma cercate comunque un prodotto di livello e ricordatevi di tostarlo dopo averlo diviso a metà, per evitare che carne e condimenti inumidiscano troppo la mollica.

E qui entra in gioco la vostra fantasia: salse, formaggi, verdure, insalate, uova, bacon e chi più ne ha più ne metta… componete il vostro panino e il gioco è fatto!

Ricetta del Bun il pane morbido per gli hamburger

Ingredienti:

500 g farina 00
220 g acqua appena tiepida
60 g uovo
40 g zucchero
30 g burro morbido
20 g sale
20 g lievito di birra
burro fuso per lucidare
semi di sesamo per decorare

ricetta del pane degli hamburger

Come fare:

dividere a metà la farina in due ciotole e in una sabbiare il burro ( e la mezza dose di farina) fino a che non si otterrà un colore omogeneo.

in planetaria sciogliere il lievito nell’acqua.

Aggiungere, poco alla volta l’altra metà della farina quindi aggiungere l’uovo sbattuto brevemente.

Quando l’uovo sarà stato assorbito dall’impasto aggiungere la miscela di burro e farina proseguendo con l’impastamento per diversi minuti.

Incorporare poi il sale e dopo il suo assorbimento aggiungere lo zucchero.

Lavorare l’impasto fino a quando non avrà preso corda.

Una volta pronto coprirlo e lasciarlo a riposo per un paio d’ore in ambiente tiepido.

Dividere ora l’impasto in almeno 8 parti uguali da cui si ricaveranno palline regolari e lisce.

Appiattire le palline di impasto riducendole a metà del loro spessore.

Lasciare lievitare per un’ora almeno a 28°C.

Infornare in forno caldo a 190°C per 15 minuti circa.

Appena sfornati i bun, spennellarli ancora bollenti con burro terminare la preparazione con semi di sesamo a piacere.

Vi abbiamo ingolosito abbastanza?

Se avete risposto di sì correte in cucina e celebrate come si deve la Giornata Mondiale dell’Hamburger, se invece avete risposto di no sintonizzatevi sul nostro canale YouTube e preparatevi a godere un finale da Oscar!

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Daniela Goffredo
CLASSE 1966 – ARCHEOLOGA MILITANTE, CUOCO, PASTICCERE E PERSONAL CHEF Daniela Goffredo, classe 1966, nasce a Roma dove compie studi classici e muove i primi passi come archeologa militante. La passione per la cucina, coltivata da sempre, si affina nel tempo fino al conseguimento dei titoli professionali di cuoco, pasticcere e personal chef, che la portano ad una vera e propria svolta di vita, iniziando a lavorare in qualità di chef assistant presso prestigiose scuole di cucina ed in vari locali della Capitale come sous chef e pastry baker. Dal 2017 è titolare de " La Palestra del Cibo" dove coordina la formazione didattica e l'organizzazione degli eventi.  

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