Quali ricette per Sanremo? Noi abbiamo scelto i fusilli con le alici al pesto di basilico!

 

Ed ecco che ci siamo anche quest’anno, tutto è pronto (polemiche incluse!) per salutare la partenza del Festival della Canzone Italianameglio conosciuto da tutti come Festival di Sanremo che celebra nel 2020 la sua 70° edizione!

 

Il Festival è come un parente, perchè in fondo tutti ne (s)parlano ma poi comunque un’occhiata fugace al presentatore-vestiti dei cantanti-scenografie-ospiti la danno sempre: in fondo è un rito mediatico collettivo, in cui la musica è solo uno degli ingredienti.

E come tutte le tradizioni spesso le si celebra in famiglia, anche quella allargata degli amici: nascono così i gruppi di ascolto, più o meno VIP anche questi, che si ritrovano per guardare e commentare – sui social – la diretta TV.

E anche noi non intendiamo certo sottrarci a questo rito, quindi abbiamo pensato di omaggiare la prima serata all’Ariston con una delle più celebri ricette per Sanremo, quella che celebra il pesto, che accompagniamo con un sapore ancora più deciso, quello delle alici, per un primo piatto che farà “cantare” di gioia il palato!

 

Ma prima di passare al piatto, vogliamo raccontarvi 5 curiosità su Sanremo per stupire i vostri ospiti!

1 – Le origini: il Festival non è nato a Sanremo, bensì in Versilia, nel 1948, con il nome di Festival Canoro Nazionale ed era ospitato nel noto locale “La Capannina”. Da 1951 trasloca al Casinò di Sanremo prendendo il nome di Festival della Canzone Italiana. 

Dal 1977 la casa del Festival è il Teatro Ariston, un vero e proprio colosso capace di ospitare circa 2000 persone.

2 – I numeri: sono 2000 le canzoni cantante al Festival e ben 102 di queste nel titolo riportano la parola “amore”, perchè noi italiani abbiamo un animo romantico.

In 4 casi invece canzoni diverse hanno presentato lo stesso titolo, “Vorrei”. Sempre 4 il record di vittorie ottenute sul palco da Domenico Modugno e Claudio Villa.

Eterno secondo invece Toto Cotugno che conquista per 7 volte il posto dopo il vincitore.

3 – I presentatori: qui credo che la memoria ingannerà pochi perchè sono due i volti più celebri del Festival di Sanremo, vale a dire Pippo Baudo – che ha condotto 13 edizioni – e Mike Bongiorno che lo tallona con 11 edizioni.

Una curiosità: 7 gli artisti che hanno partecipato, in anni differenti, sia come concorrenti in gara che come presentatori.

MIKE BONGIORNO STATUA SANREMO

4 – Ingaggi: il gossip riporta la superlativa cifra di 800.000 euro richiesta da Jennifer Lopez che si esibì sul palco dell’Ariston nel 2010, anche se la cronaca sembra più verosimilmente attestarsi su un cachet di 300.000 euro oltre ad una serie di veri capricci da star.

5 – Ascolti: il record assoluto lo segnò l’edizione del 1987, quella vinta dal trio Morandi, Ruggeri, Tozzi con il brano “Si può dare di più” che raccolse davanti al video il 77% di share medio nella serata finale.

A dire il vero è la prima edizione in cui veniva introdotto l’Auditel, quindi potrebbe anche esserci stato un dato ancora più sorprendente di ascolti negli anni precedenti, ma… non lo sapremo mai!!!

E adesso non resta altro che mettere un po’ di musica e iniziare la preparazione dei fusilli lunghi con le alici e il pesto di basilico. Prima di tutto gli ingredienti, semplici ma di ottima qualità:

500 g fusilli lunghi 
500 g alici freschissime
2 mazzetti di basilico
100 g formaggio Grana grattugiato
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio extravergine di oliva
sale
pepe

fusilli lunghi con pesto e alici

Si parte dalla alici, che devono essere pulite e deliscate con cura: sappiamo che alcuni non amano pulire il pesce e in questo caso basta solo chiedere al pescivendolo di farlo, così da ritrovarsi i filetti belli e pronti all’uso.

 

Il clou è la preparazione del pesto: per prima cosa lavare e asciugare il basilico quindi frullarlo (o metterlo nel mortaio per rispettare la tradizione) con il formaggio, l’aglio e tanto olio quanto ne occorrerà per renderlo cremoso.

Occorre prestare attenzione a non frullare troppo a lungo il pesto, perchè si corre il rischio di scaldarlo troppo compromettendone il sapore, quindi meglio agire poco alla volta lasciando il composto freddo.

Conservare il pesto e in una casseruola aggiungere un filo di olio extravergine di oliva e un pochino di peperoncino (meglio fresco). 

Fare scaldare appena quindi aggiungere le alici e farle cuocere molto velocemente.

Appena saranno cotte spegnere il fuoco.

Regolare di sale e di pepe.


Nel frattempo lessare i fusilli in abbondante acqua salata, scolarli e aggiungerli alle alici mescolando a fuoco spento.

Unire il pesto e finire di condire i fusilli.

Servire con foglioline di basilico fresco e un filo di olio extravergine e… che musica Maestro!!!

La ricetta completa di tutti i passaggi la trovate sul sito del nostro Chef SMT

regala una lezione di cucina
The following two tabs change content below.
Simona Nocifora
CLASSE 1976 – giornalista e comunicatrice curiosa Dopo 20 anni di esperienza nel più grande gruppo turistico italiano, dove per oltre 10 anni ha diretto l’Ufficio Stampa e PR dell’azienda, ha deciso che era arrivato il momento di iniziare a “cucinare” a casa propria e così ha avviato la sua carriera da freelance. L’incontro con Sergio Maria Teutonico e La Palestra del Cibo è avvenuto in modo casuale, ma non credendo negli incontri casuali, sa che era nei piani. La sua passione in cucina è più ardimentosa che costante, ma anche qui qualcosa covava sotto traccia dal 1983 anno in cui ha ricevuto in regalo il mitico Manuale di Nonna Papera che conserva ancora gelosamente in libreria!