croccante alle mandorle

Croccante alle mandorle

di Sergio Maria Teutonico

Il croccante alle mandorle è uno dei tipici dolci natalizi ma non solo, è anche quel goloso spuntino energetico che ci riesce a far arrivare all’ora di pranzo senza svenire. Quindi preparate grandi quantità di croccante mandorlato così riuscirete a goderne anche dopo le feste.

Questo dolce a base di frutta secca si prepara in diversi modi. La nostra segretaria ci racconta che sua nonna, siciliana, preparava il croccante di mandorle aggiungendo scorza di arancia e qualche cucchiaiata di pallini arcobaleno di zucchero, quelli che si usano per decorare torte e biscotti. Il croccante, così, era coloratissimo e profumatissimo. Da provare!
Potete preparare il croccante con le nocciole, le arachidi, gli anacardi o con un mix di frutta secca. Il nostro preferito rimane il croccante classico, di mandorle rigorosamente tostate e non spellate.

Se gradite una consistenza più semplice da addentare, preparate il vostro croccante di Natale con metà mandorle intere e metà triturate.

Idea! Una volta pronto e raffreddato, suddividete il vostro croccante in bastoncini o losanghe, avvolgeteli nella carta forno (se la trovate, usate quella di carta riciclata, ha più fascino) e legateli con del nastro rosso. Potrete usarli come pensierini di Natale o come omaggio da donare ai vostri ospiti e amici.

Ingredienti per il croccante alle mandorle:

  • 500 g mandorle intere
  • 300 g zucchero
  • 80 g di acqua
croccante alle mandorle

Sciogliete lo zucchero con l’acqua e fate dorare leggermente il composto.
Tostate le mandorle intere in forno a 100° per 5 minuti. Potete tostarle anche in padella, girandole spesso, se ne fate una piccola quantità.
Aggiungete quindi le mandorle tostate al caramello.
Mescolate con cura, state molto attenti durante questo procedimento poiché il caramello scotta.
Quando le mandorle saranno ricoperte del tutto, versate il composto su una placca rivestita da carta forno ben unta.

Livellatelo con una spatola e lasciatelo rapprendere.
Una volta pronto potrete spezzarlo e riporlo in alcuni barattoli o contenitori.
Si conserva molto a lungo.

 

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