Congelare e scongelare la carne e altri alimenti: ecco come.

Congelare e scongelare la carne e altri alimenti: se poi voglio ricongelare, posso farlo?

Leggi questa piccola guida , per prolungare la conservazione di carne e altri cibi e per ottimizzarne il loro successivo utilizzo .

Siamo sicuri di sapere davvero come utilizzare il nostro freezer e come evitare di danneggiare le proprietà nutritive degli alimenti?

Posto dunque che il congelatore di casa sia efficiente e ben pulito, tutto ciò che contiene deve essere correttamente imbustato (meglio ancora sottovuoto) ed etichettato con nome, quantità dell’alimento e data di congelamento.

Occorre sapere che la conservazione in freezer (-18°) non uccide i batteri presenti naturalmente nei cibi, ma ne arresta il proliferarsi per un tempo che varia da alimento ad alimento.

Una volta scongelato, l’incantesimo si spezza e la crescita si riavvia fino a quando l’alimento non viene consumato.

Anche se il procedimento casalingo è diverso e meno sicuro della surgelazione industriale, ci permette di evitare sprechi e di fare il pieno di frutta e verdura di stagione o di fare scorta di carne e pesce.

Congelare la carne è infatti una delle pratiche più diffuse ma, insieme al pesce, è anche uno degli alimenti cui fare più attenzione!

Se possibile, meglio dividerla in porzioni piccole in modo che il freddo arrivi al cuore più velocemente e poi sigillarla negli appositi sacchetti freezer per un periodo massimo che varia dal tipo di taglio e dalle dimensione del pezzo.

Il pesce va sempre eviscerato e sciacquato con cura prima di essere congelato per un tempo massimo che varia a sfavore dei pesci più grassi, come tonno e salmone.

Anche i cibi cotti, pasta fresca, pane e prodotti da forno possono essere tranquillamente conservati in congelatore, nelle apposite vaschette in alluminio o in contenitori idonei ed etichettati in modo corretto.

Ora che il nostro freezer è ben organizzato, quale è la regola fondamentale per scongelare una pietanza?

La regola è:  farlo lentamente, passando l’alimento prima in frigorifero e poi a temperatura ambiente, o in alternativa se si possiede un forno a microonde si può utilizzare il comodo programma defrost.

Diverso è il discorso per i cibi già cotti, che possono essere rinvenuti in forno a bassa temperatura o, nel caso della pasta fresca, lessata direttamente in acqua bollente.

 

E se abbiamo scongelato più di quello che ci serve, possiamo ricongelare nuovamente?

La risposta è: dipende. 
L’alimento crudo (carne e pesce in primis!) va consumato entro le 24 ore e mai ricongelato, ma se lo abbiamo sottoposto a cottura subito dopo il suo scongelamento allora possiamo riporlo nuovamente in freezer.

 

Siamo in un’epoca di sprechi e di avanzi si sa… ma questa pratica non è comunque consigliabile perché lo scongelamento casalingo impoverisce il valore nutrizionale e la carica batterica è sempre in agguato!

Meglio dunque fare sempre la spesa a stomaco pieno e lista chiusa ed organizzare i pasti in maniera razionale ed equilibrata.

 

Che ne dite allora di preparare insieme a noi de La Palestra del Cibo questi gustosi spiedini, da accompagnare a del buon pane tostato, magari proprio quello che avevate porzionato a fette e congelato a dovere?

Spiedini di carne mista alla paprica

 

Noi siamo sicuri che non ne avanzerà nemmeno uno…

 

 

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