Coda di rospo bardata con patate al profumo di rosmarino
La coda di rospo, conosciuta anche come rana pescatrice, è uno di quei pesci che non deludono mai: carne soda, gusto deciso ma delicato, e soprattutto nessuna lisca — solo un osso centrale facile da rimuovere.
È perfetta per chi non ama “litigare” con il pesce a tavola ma desidera portare in tavola un secondo piatto raffinato e leggero.
Abbiamo preparato questa coda di rospo bardata con pancetta e contorno di patate al rosmarino durante una delle nostre lezioni di cucina dedicate ai secondi piatti di mare.
Un piatto semplice, d’effetto e irresistibile, che ha convinto anche chi sosteneva di “non amare il pesce”.
Una volta una signora, divertita, ci confessò che a casa tutti credevano che non le piacesse il pesce — in realtà era solo timorosa di cucinarlo!
Questa ricetta è nata proprio per chi vuole riconciliarsi con il mare, perché il risultato è garantito: una carne morbida e succosa all’interno, avvolta dal profumo croccante della pancetta e accompagnata da patate dorate e profumate al burro e rosmarino.
Ingredienti
Per il pesce
500 g di coda di rospo intera
200 g di pancetta dolce arrotolata
1 cucchiaino di senape delicata
Prezzemolo fresco tritato
Sale e pepe
Per le patate
500 g di patate
1 noce di burro (meglio se chiarificato)
1 rametto di rosmarino
1 spicchio d’aglio
Sale e pepe q.b.
Come fare
1. Preparare le patate
Pelate e lavate le patate, poi tagliatele a fette spesse circa un centimetro.
Sbollentatele per 5 minuti in acqua salata, scolatele e lasciatele asciugare bene.
In una padella capiente fate sciogliere il burro con uno spicchio d’aglio schiacciato e un rametto di rosmarino.
Aggiungete le patate e fatele dorare uniformemente a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.
Salate, pepate e tenetele in caldo.
2. Preparare il pesce
Con un coltello ben affilato ricavate due filetti puliti dalla coda di rospo, eliminando la lisca centrale.
Condite i filetti con un pizzico di sale e pepe, poi spennellateli con un velo sottile di senape e cospargeteli con un po’ di prezzemolo tritato.
Avvolgete ciascun filetto con le fettine di pancetta, sovrapponendole leggermente per sigillarli bene.
3. Cottura
Disponete i filetti bardati in una teglia leggermente unta e cuoceteli in forno a 200°C per 20 minuti circa, finché la pancetta sarà dorata e croccante.
Lasciate riposare per qualche minuto, poi tagliate il pesce a tranci spessi e servitelo insieme alle patate al rosmarino.
Completate con un filo d’olio extravergine a crudo e una spolverata di prezzemolo fresco.
Consiglio dello Chef
Per una versione più raffinata potete sfumare la pancetta con un goccio di vino bianco secco prima di infornare: il profumo sarà irresistibile.
Oppure aggiungere, accanto alle patate, qualche pomodorino confit per un contrasto dolce e aromatico.
La coda di rospo bardata è un piatto che conquista al primo morso — facile, profumato e sempre di grande effetto.
E, soprattutto, restituisce al pesce tutta la dignità che merita anche nelle mani di chi credeva di non saperlo cucinare.