Budino di pane e prugne
Spesso ci chiedete da dove prendiamo le ricette che proponiamo alle nostre lezioni di cucina.
Alcune sono ricette della tradizione, altre sono rivisitazioni di grandi classici, e poi ci sono quelle che nascono direttamente dalla fantasia dei nostri Chef, dall’unione di ingredienti che, a prima vista, sembrano non avere nulla in comune e che invece regalano risultati sorprendenti.
In questo caso, però, dobbiamo confessarlo: abbiamo copiato.
Sì, proprio così. La ricetta di questo delizioso budino di pane e prugne arriva direttamente dal libro “Mi sono mangiato l’Albero di Natale”, e ve la riproponiamo parola per parola perché è semplicemente irresistibile.
Vi consigliamo non solo di provare questa ricetta, ma anche di acquistare il libro e sperimentare tutte le altre creazioni che contiene: è una miniera di idee dolci, profumate e sorprendenti.
Ingredienti
Pane raffermo
Latte intero
Uova
Zucchero di canna
Prugne secche
Uva passa
Cannella in polvere
Rum
Burro
Preparazione
Scaldate il latte in un pentolino insieme all’uva passa, alla cannella e allo zucchero di canna.
Se preferite una versione senza lattosio, potete utilizzare un latte vegetale, ad esempio di mandorle: otterrete un sapore più aromatico. In questo caso, riducete leggermente la quantità di zucchero se il latte scelto è già dolcificato.
Sminuzzate il pane raffermo in una ciotola capiente e versatevi sopra il latte caldo.
Lasciate riposare fino a quando il pane sarà completamente morbido e avrà assorbito tutto il liquido.
Nel frattempo, tritate le prugne secche e unitele al composto insieme al rum.
Quando il tutto sarà tiepido, aggiungete le uova e mescolate bene fino a ottenere un impasto denso e omogeneo.
Imburrate uno stampo da budino, versate il composto e cuocete a bagnomaria nel forno preriscaldato a 150°C per circa un’ora.
Una volta cotto, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.
Come servirlo
Il budino di pane e prugne è delizioso anche da solo, ma diventa un vero dessert da ristorante se lo accompagnate con:
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una pallina di gelato al cioccolato fondente, oppure
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panna montata non zuccherata, che bilancia perfettamente la dolcezza del budino.
Potete conservarlo in frigorifero per due o tre giorni e riscaldarlo leggermente prima di servirlo: sarà ancora più buono.
I consigli dello Chef
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Riciclo intelligente – Questa ricetta è perfetta per recuperare il pane raffermo, ma potete anche utilizzare avanzi di brioche o panini dolci: otterrete una consistenza ancora più morbida.
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Profumo d’inverno – Aggiungete una grattugiata di scorza d’arancia o un pizzico di chiodi di garofano in polvere per rendere il profumo del budino ancora più intenso.
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Versione analcolica – Se preferite evitare il rum, sostituitelo con un po’ di succo d’arancia o una goccia di estratto di vaniglia.