ricetta rana pescatrice

Bocconcini di pescatrice con spinaci e mela verde

Dovete assolutamente provare questi bocconcini di pescatrice con spinaci e mela verde! La rana pescatrice, o coda di rospo, è un pesce altamente proteico ed è anche magrissimo e ricco di Omega3.

Bisognerebbe mangiarlo spesso, almeno una o due volte a settimana. Potete prepararlo in moltissimi modi, alla griglia, in padella con zucchine e curcuma, al forno con i pomodorini e i capperi, potete persino farci un ragù di pesce e verdure da usare per condire la pasta. Il vostro corpo vi ringrazierà!

Ingredienti:
500 g di pescatrice pulita
300 g di spinaci
1 spicchio di aglio
20 g di uvetta
20 g di pinoli
2 mele verdi
noce moscata
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Come fare?

Lavare con abbondante acqua fredda gli spinaci assicurandosi di aver eliminato ogni traccia di tera. Raccogliere in una padella gli spinaci, uno spicchio d’aglio, un filo d’olio e saltare il tutto a fuoco vivace. Profumare con la noce moscata, il pepe e regolare di sale. Tenere in caldo.

Sbucciare e tagliare la mela privandola del torsolo e tagliarla a cubetti (se non volete rischiare che anneriscano metteteli in una ciotola con del succo di limone).
Tagliare la pescatrice a cubetti e saltarli in padella con un filo d’olio per un paio di minuti al massimo, aggiungere i pinoli e l’uvetta ammorbidita in acqua. Mescolate il tutto, regolate di sale e aggiungete la mela.
Saltate ancora un minuto, unite gli spinaci cotti, mescolate e spegnete.
Guarnite con dei germogli e con fettine di mela precedentemente essiccate.

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CLASSE 1971 – EXECUTIVE CHEF , SOMMELIER PROFESSIONISTA, CONSULENTE GASTRONOMICO E SCRITTORE.

Sergio Maria, spesso sui social come Chef SMT, è un personaggio eclettico e pieno di energia.

Da più di trenta anni si occupa, a tutti i livelli, di enogastronomia, formazione e consulenza.

Noto al grande pubblico per le sue fortunate trasmissioni televisive tra cui “Chef per un giorno” e “Colto e Mangiato”, ha creato nel 2012 La Palestra del Cibo la sua scuola di cucina a Torino.

È un consulente esperto di organizzazione del lavoro della ristorazione e dell’ottimizzazione di attività ristorative a tutti i livelli.

Nel 2014 riceve dall’AIFO il premio “Oliva d’oro” come miglior chef italiano per l’utilizzo e la valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva.

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