come fare la pizza fatta in casa

17 gennaio, è il giorno giusto per la pizza fatta in casa!

Oggi è la giornata mondiale della pizza o meglio dei pizzaioli, protetti da Sant’Antonio Abate, che benedice l’arte di coloro che quotidianamente realizzano quella semplice meraviglia, ambasciatrice dell’Italia nel mondo intero. Sì perché la pizza (su tutte la pizza Margherita) è davvero sinonimo di italianità ad ogni latitudine ed è infatti presente in 50 lingue straniere e quale migliore occasione per imparare a fare la pizza fatta in casa?

Ma ci pensate a come sarebbe il mondo senza la pizza?

Io, che di pizza sono davvero golosa, penso che sarebbe certamente meno allegro, perché la pizza non è solo cibo, è molto di più: crea socialità, riunisce gli amici, raccoglie le famiglie, è testimone dei primi appuntamenti tra innamorati.

 Insomma, se ripensiamo alla nostra vita, sono certa che troveremo moltissime occasioni in cui la pizza è stata co-protagonista di momenti importanti!

D’altra parte amare e fare la pizza è molto facile, ma tutti ci siamo chiesti almeno una volta come fare una buona pizza fatta in casa?

In fondo le regole sono poche, gli ingredienti di base essenziali (farina, levito, acqua e sale) ma poi ci vuole la tecnica per comporli in modo equilibrato per ottenere un impasto morbido che si possa lavorare bene e diventare la base perfetta da farcire con tutto ciò che preferite.

Partiamo dalla ricetta della pizza che è  fondamentale: quali ingredienti?

  • 1000 g farina 00
  • 600 g acqua appena tiepida
  • 50 g olio extravergine di oliva ( o anche la stessa quantità di strutto)
  • 20 g sale fine
  • 5 g miele o di zucchero semolato
  • 3 g lievito di birra “fresco”

Come fare a preparare l’impasto della pizza?

Sciogliete il lievito nell’acqua e aggiungetelo alla farina.

Lavorate gli ingredienti con energia fino a ottenere un impasto molto morbido ma liscio.

Ora aggiungete il sale e procedete a impastare con energia.

Fate lo stesso con lo zucchero (o il miele).

In ultimo incorporate l’olio all’impasto lavorandolo fino a completo assorbimento.

Otterrete una pasta appiccicosa che lascerete riposare sul piano di lavoro per una ventina di

minuti.

Aiutandovi con della farina da spolvero e una spatola ripiegate l’impasto su se stesso dandogli

una forma regolare e consistenza.

Lasciate riposare 15 minuti e ripetete questa operazione un paio volte.

Suddividete la pasta nelle teglie che coprirete ( o in contenitori) e lasciatela lievitare.

Allargatela con i polpastrelli su tutta la teglia, lasciatela riposare 10 minuti, condite ed infornate

a 240°C per 20 minuti circa.

Molto vivace il dibattito su: che tipo di farina utilizzare?

Nonostante il tema sia sempre molto vivace, noi restiamo fedeli alla ricetta tradizionale che prevede l’utilizzo della farina di grano tenero 00, che per chi è alle prime esperienze è più semplice da lavorare e consente di tirare una pizza elastica e consistente. Ovviamente qui ciascuno poi potrà dare spazio alle proprie sperimentazioni introducendo farine differenti che però, è opportuno sapere, daranno risultati differenti.

N.B. Per orientarvi al meglio valutate quante proteine sono contenute nella farina che userete ( trovate questo valore nella tabella nutrizionale di ogni farina) una farina 00 con un contenuto proteico tra 9,5 e 10,5 g.

Per ultimo l’annosa questione: quanto tempo ci vuole per far lievitare la pizza?

Anche qui la risposta non è univoca, si possono scegliere tempi rapidi (4 ore) o anche molto lunghi (24 ore e più), ma riteniamo che sia sempre utile trovare un tempo ragionevole con le nostre esigenze: se penso di voler mangiare una pizza, non è detto che io sia disposto ad aspettare il giorno successivo.

Per la ricetta della pizza che vi proponiamo, vi offriamo 2 alternative di impasto, una lunga e una breve:

A) Preparazione lunga: dovrete realizzare l’impasto, metterlo in un contenitore capiente e coprirlo con cura.

Dopo un’ora di riposo mettete il contenitore in frigorifero e lasciatelo li per 12 ore. Togliete dal frigorifero l’impasto e lasciatelo per almeno due ore a temperatura ambiente prima di stenderlo nella teglia.

B) Preparazione breve: Preparate l’impasto, dividetelo subito nelle quantità che vi servono, copitelo con un telo e lasciatelo a riposo per 4 ore prima di stenderlo e utilizzarlo ( meglio lasciarlo in un contenitore nel forno spento).

 Ovviamente i risultati saranno differenti ma fa parte del vostro percorso per ottenere la pizza che preferite!

N.B.

Per sapere quanto impasto mettere nella teglia usate questa formuletta: calcolate l’area della teglia che userete e dividetela per due, il risultato sarà il peso in grammi dell’impasto da usare ( poi meglio un pochino in più che un pochino in meno).

E adesso, con questi consigli de La Palestra del Cibo, non vi è venuta già voglia di pensare a come farcire la prossima pizza?

 Ops… dimenticavo, c’è un ingrediente magico di cui non abbiamo parlato, ed è la fantasia, per quella non abbiamo dosi da consigliarvi, ma vi diciamo solo abbondate!

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